MENDRISIO – Sono appalti da decine di migliaia di franchi l’uno che, assommati, raggiungono cifre a cinque zeri, quelli di cui hanno beneficiato per anni due dei tre agricoltori del Mendrisiotto rimasti coinvolti in un’inchiesta con più filoni della Sezione antifrode doganale di Lugano per una truffa ai danni dello Stato che ha portato all’evasione di dazi e IVA per oltre 2 milioni di franchi. Denaro sfuggito all’erario per l’importazione in Svizzera di seimila tonnellate di mais e frumento. I due indagati beneficiano di commesse pubbliche di diversi Comuni del distretto.
06.02.2010 a pagina 14