I municipi di Balerna, Breggia, Castel S. Pietro, Chiasso, Coldrerio, Mendrisio, Morbio Inferiore, Novazzano e Vacallo uniti contro i tir da 60 tonnellate. I nove comuni hanno infatti deciso di sostenere la risoluzione dell’ATA (Associazione Traffico e Ambiente) e dell’Iniziativa delle Alpi, che sollecita il Parlamento cantonale ticinese ad inoltrare nei confronti delle Camere federali di Berna
un’iniziativa cantonale contraria ai tir da 60 tonnellate.
“L’insieme della rete stradale svizzera – si legge in una nota stampa inviata - è situata all’interno di un territorio alpino, di modo che già le dimensioni e la portata dei mezzi pesanti di cui si discute comportano importanti problemi di sicurezza di notevole entità”.
E ancora: “La nostra rete stradale, come già è stato dovuto fare per il carico delle 40 tonnellate, non sopporta il transito di questi automezzi pesanti senza ulteriori costosi interventi di adeguamento, causati dalla manutenzione straordinaria delle strade, che contribuirebbero ad aggravare la situazione ambientale già problematica, generando nuovi costi per la salute. Oltre a questo, verrebbero inevitabilmente vanificati tutti gli sforzi della politica svizzera dei trasporti”.